Al momento stai visualizzando Come sopravvivere all’adolescenza di tua figlia

Se  ti stai chiedendo anche tu come sopravvivere all’adolescenza di tua figlia, sei nel posto giusto. L’adolescenza è un periodo di cambiamenti: la tua bimba che ti correva incontro a braccia aperte ogni volta che tornavi a casa ha lasciato il posto a musi lunghi e interminabili pomeriggi a chattare al cellulare e a postare foto che non vedrai mai?

Niente paura, ma…

Niente paura: le cose possono andare molto meglio di come sembra, ma…non possiamo più dormire sugli allori! è ora di scoprire com’è fatta tua figlia in questa sua nuova fase, e di muoversi per aprire con lei un nuovo canale di comunicazione, una nuova sintonia.

Qui vediamo alcune pennellate per comprendere meglio cosa lei sta vivendo, e tre consigli per liberarsi dalla pressione invisibile che ci circonda e costruire una nuova intesa con lei. Pronti? si parte!

La paura di essere lasciati fuori

Una delle forze in gioco più potenti nel mondo social che viviamo è questa: la paura di essere lasciati fuori, studiata ampiamente da psicologi e sociologi come “FOMO”, fear of missing out. Influisce sui comportamenti di tua figlia molto più di quanto tu creda.

La FOMO ha un impatto su come tua figlia si veste, su che musica ascolta, che sport è disposta a praticare, e soprattutto su chi frequenta e quali amici sceglie.

Una pressione 10 volte superiore

Si tratta di una pressione dieci volte superiore a quella che abbiamo sentito noi, un pressione in un certo senso sconosciuta ai nostri tempi: indicazioni pressanti su come essere, non solo su cosa comprare, ma più profonda: su come è indispensabile per loro oggi non solo apparire, ma essere, per “esserci”.

Cosa fare?

Prima di tutto considerare che sentirsi disorientati è normale: no alle aspettative di mamma – o papà- perfetti di cui abbiamo ricevuto -e riceviamo tuttora- la nostra buona razione. No al perfezionismo allora, prima di tutto, e sì ad un aiuto a tua figlia a scegliere ambienti sani e con bassa propensione alla critica, a fissarsi su modelli irraggiungibili, sia nel fisico sia nelle performance, e relazioni vere che tengano bassa la paura di essere lasciati fuori

Mamma, ma vuoi la luna?

Un secondo aspetto importante: prendere consapevolezza delle aspettative che hai su tua figlia, e su di te come mamma in tutte le fasi della sua vita. Forse avresti voluto che fosse una campionessa di pallavolo e invece le piace il kung fu, e in più di diventare campionessa non ha alcuna intenzione. Oppure volevi che facesse il medico o l’avvocato, e invece vuole fare una scuola di grafica. Entrare in relazione con tua figlia reale, sintonizzarsi con i suoi bisogni e desideri, tenendo anche conto dei tuoi bisogni e desideri: questa è la sfida che vale la pena vivere. 

AAA nuova intesa cercasi

Per farlo, c’è una terza strategia, molto potente: creare uno spazio nuovo di comunicazione con lei: uno spazio speciale, che può essere una cena fuori, un’attività che piace ad entrambe, un film sul divano voi due da sole…

Astronave in partenza!

Un grandissimo aiuto per creare questo nuovo spazio a misura di adolescenza, ed una nuova intesa, è Astronave Mamma-Figlia, il servizio di Psicologia su misura pensato appositamente per mamme e figlie da 8 a 15 anni. ci prepariamo per tempo? assolutamente sì, per gettare le basi per una relazione sicura e fonte di sicurezza, ma agiamo anche più avanti, quando l’adolescenza è ormai iniziata e le sfide aumentano vertiginosamente.

E tu cosa aspetti? Astronave in partenza: la soluzione non è mai stata così a portata di mano 😉